Riabilitazione del pavimento pelvico a Reggio Emilia

Il pavimento pelvico svolge un ruolo importante nella continenza, nella sessualità, nell’evacuazione, nel sostegno degli organi pelvici e nella gestione delle pressioni interne del corpo.

Quando il suo equilibrio viene alterato possono comparire sintomi diversi, come perdite urinarie, dolore, tensione, difficoltà nella minzione o durante i rapporti.

Nel mio studio a Reggio Emilia propongo percorsi di riabilitazione del pavimento pelvico personalizzati, costruiti sulla base dell’anatomia, dei sintomi, della storia e degli obiettivi della persona.

Cos'è il pavimento pelvico

Una parte del corpo che svolge molte più funzioni di quanto immaginiamo

Il pavimento pelvico è formato da muscoli e tessuti che chiudono inferiormente il bacino e collaborano continuamente con addome, diaframma, respirazione e postura.

Partecipa a diverse funzioni:

  • controllo della continenza urinaria e fecale;
  • sostegno degli organi pelvici;
  • minzione ed evacuazione;
  • funzione sessuale;
  • gestione delle pressioni addominali;
  • stabilità e coordinazione del corpo.

Per funzionare bene non deve semplicemente essere “forte”.

Un pavimento pelvico efficiente deve essere capace di contrarsi, rilassarsi e adattarsi alle diverse attività della vita quotidiana.

Quando può essere utile

Quando rivolgersi a una fisioterapista del pavimento pelvico

Una valutazione può essere utile quando sono presenti sintomi o cambiamenti che coinvolgono l’area pelvica.

Tra le situazioni più comuni troviamo:

  • perdite urinarie;
  • urgenza o aumento della frequenza minzionale;
  • difficoltà nella minzione o nell’evacuazione;
  • dolore pelvico;
  • tensione o difficoltà nel rilassamento della muscolatura;
  • dolore durante i rapporti;
  • problematiche sessuali;
  • cambiamenti legati a gravidanza, post parto o menopausa;
  • problematiche funzionali successive ad alcuni interventi urologici.

Sintomi simili possono avere cause differenti. Per questo il percorso non parte da un protocollo prestabilito, ma da una valutazione individuale.

Un percorso personalizzato

Non esiste un solo modo di fare riabilitazione del pavimento pelvico

Il pavimento pelvico è presente in tutte le persone, ma anatomia, funzioni e problematiche possono essere differenti: si possono presentare gli stessi sintomi e avere necessità completamente diverse.

Per questo ho dedicato due percorsi specifici, mantenendo un approccio inclusivo e personalizzato.

Un percorso personalizzato per affrontare difficoltà come incontinenza, dolore durante i rapporti, vulvodinia, cambiamenti legati alla gravidanza e al post parto o alla menopausa.

La valutazione permette di comprendere come lavora il pavimento pelvico e quali strumenti possono essere adatti alla persona.

Un percorso dedicato a problematiche come incontinenza, dolore pelvico, conseguenze di un intervento di prostatectomia e alterazioni funzionali del pavimento pelvico.

Il trattamento parte sempre da una valutazione individuale e viene costruito in base ai sintomi, alla storia e agli obiettivi della persona.

Approccio integrato

Il pavimento pelvico non lavora da solo

Dolore, postura, respirazione, movimento, percezione del corpo e sessualità possono influenzarsi reciprocamente.

Per questo non considero la riabilitazione del pavimento pelvico come un trattamento isolato dal resto della persona.

Quando può essere utile, integro le mie competenze in osteopatia, osteopatia ginecologica, Rieducazione Posturale Globale e consulenza sessuale, scegliendo di volta in volta gli strumenti più appropriati.

Integrare competenze diverse non significa utilizzarle tutte necessariamente nello stesso percorso, ma avere la possibilità di osservare ciò che la persona sta vivendo da prospettive differenti.

Il punto di partenza rimane sempre la persona, non il trattamento.

Hai un dubbio su quale trattamento scegliere?

Non è necessario capire da solə quale trattamento scegliere o arrivare al primo incontro con una diagnosi già definita.

Raccontami cosa stai vivendo: partiremo dai tuoi sintomi e dalle tue esigenze per capire insieme quale percorso può essere più adatto.

FAQ

Domande frequenti sulla rabilitazione del pavimento pelvico

La riabilitazione del pavimento pelvico serve solo in caso di incontinenza?

No. Il pavimento pelvico può essere coinvolto anche in dolore, difficoltà di rilassamento, disturbi della minzione o evacuazione, problematiche della sfera sessuale e altre alterazioni funzionali.

No. Prima di iniziare esercizi di rinforzo è importante capire come funziona la muscolatura. In alcune situazioni il problema può essere proprio un eccesso di tensione o una difficoltà nel rilassamento.

No. Può essere proposta quando è utile per comprendere meglio la funzione del pavimento pelvico, ma viene effettuata soltanto con il consenso della persona.

Non è necessario saperlo prima dell’appuntamento. Il primo incontro serve proprio a valutare la situazione e orientare il percorso sulla base dell’anatomia, dei sintomi e delle esigenze individuali.

Non esiste una durata standard. Il numero e la frequenza degli incontri dipendono dalla situazione di partenza, dagli obiettivi e dall’evoluzione del percorso.

Inizia da una valutazione

Se stai vivendo una difficoltà legata al pavimento pelvico, il primo passo è comprenderne il funzionamento e individuare ciò di cui hai realmente bisogno.

Nel mio studio a Reggio Emilia possiamo partire da una valutazione individuale e costruire insieme un percorso rispettoso dei tuoi tempi, del tuo corpo e dei tuoi obiettivi.