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Dolore durante i rapporti: corpo, paura e sessualità

Coppia con difficoltà a causa del dolore durante i rapporti

Tabella dei Contenuti

Il dolore non è MAI normale.

Partiamo da qui.

Non dovresti pensare che sia inevitabile provare dolore durante un rapporto sessuale, durante la penetrazione o quando inserisci un assorbente interno.

Se succede, quel dolore merita di essere ascoltato e indagato.

Il dolore è un’esperienza complessa e può avere molte cause differenti. Non significa necessariamente che ci sia una lesione esattamente nel punto in cui lo senti, ma è comunque un segnale che il tuo corpo ti sta dando e che non dovrebbe essere ignorato o semplicemente sopportato.

Questo vale anche quando il dolore riguarda la sessualità.

Una persona con vulva che prova dolore durante i rapporti può iniziare a vivere con difficoltà la propria sessualità, sia da sola sia condivisa.

La stessa cosa può succedere a una persona con pene. In questo articolo mi concentrerò principalmente sulla dispareunia nelle persone con vulva, ma è importante ricordare che il dolore durante i rapporti può riguardare ogni persona e ogni identità.

Che cos’è la dispareunia?

Con il termine dispareunia si indica un dolore genitale persistente o ricorrente associato ai rapporti sessuali, che può comparire prima, durante o dopo la penetrazione.

Non tutte le persone lo percepiscono nello stesso modo.

Puoi sentire bruciore, tensione, dolore pungente, una sensazione di pressione oppure un dolore più profondo nella zona pelvica.

Dispareunia superficiale e profonda

Si parla generalmente di dispareunia superficiale quando il dolore si manifesta soprattutto all’ingresso vaginale, nella vulva o nel vestibolo, per esempio all’inizio della penetrazione.

La dispareunia profonda, invece, viene percepita più internamente durante una penetrazione profonda e può variare anche in base alla posizione.

Capire dove, quando e come compare il dolore è una delle informazioni più importanti per individuare le possibili cause.

Come il dolore durante i rapporti può cambiare la tua sessualità

Se soffri di dispareunia e vivi una relazione sessuale, è comprensibile che dopo alcuni episodi dolorosi tu possa iniziare a evitare l’intimità.

Perché dovresti cercare spontaneamente qualcosa che il tuo corpo ha iniziato ad associare al dolore?

Il tuo desiderio sessuale potrebbe diminuire.Potresti smettere di prendere l’iniziativa oppure rifiutare più spesso quando l’intimità ti viene proposta.

Non necessariamente perché non desideri più la persona con cui stai, ma perché il tuo corpo ha imparato ad aspettarsi qualcosa di doloroso.

E anche quando il desiderio è presente e vorresti davvero avere un rapporto, può entrare in gioco un altro meccanismo.

Il circolo tra dolore, paura e tensione del pavimento pelvico

Se hai già sperimentato dolore durante la penetrazione, il tuo corpo può iniziare ad anticiparlo.

La paura che succeda di nuovo può aumentare involontariamente la tensione della muscolatura del pavimento pelvico.

Se questi muscoli fanno fatica a rilassarsi, la penetrazione può diventare ancora più difficoltosa o dolorosa.

Si può quindi creare una specie di circolo:

dolore → paura del dolore → aumento della tensione → maggiore difficoltà durante la penetrazione → nuovo dolore.

Non lo fai volontariamente.

E soprattutto non significa che tu debba semplicemente “imparare a rilassarti”.

Vulvodinia e ipertono del pavimento pelvico

Quando il dolore entra anche nella relazione

Allo stesso tempo, anche la persona partner può iniziare ad avere paura di proporti un momento di intimità, perché non vuole essere la causa del tuo dolore.

Potresti quindi iniziare a evitare non soltanto la penetrazione, ma anche altre forme di contatto intimo, perché temi che possano trasformarsi nella richiesta di avere un rapporto sessuale.

È una dinamica che incontro spesso nel mio studio.

Dopo i primi episodi di dolore si iniziano a evitare i rapporti. Poi, gradualmente, si possono evitare anche baci, carezze o altre forme di intimità.

Non perché queste facciano male, ma perché sono diventate associate alla paura di ciò che potrebbe succedere dopo.

Nel tempo questa situazione può creare frustrazione, incomprensioni e difficoltà nella relazione.

Ma soprattutto può farti sentire come se il problema fosse diventato troppo grande per essere affrontato.

Non è così.

Quali sono le cause del dolore durante i rapporti?

La dispareunia può avere molte cause e non sempre è possibile identificarne una sola.

Molto spesso diversi fattori si sovrappongono e si influenzano tra loro.

Possibili cause fisiche della dispareunia

Tra le condizioni che possono essere associate al dolore durante i rapporti troviamo:

  • secchezza o scarsa lubrificazione vaginale;
  • infiammazioni, irritazioni o patologie della vulva e del vestibolo;
  • infezioni genitali o urinarie;
  • vulvodinia o vestibolodinia;
  • ipertono o alterazioni della funzionalità del pavimento pelvico;
  • endometriosi o adenomiosi;
  • malattia infiammatoria pelvica;
  • cisti ovariche o fibromi;
  • cicatrici, traumi, interventi chirurgici o cambiamenti successivi al parto;
  • dolore pelvico cronico o condizioni che coinvolgono il sistema nervoso;
  • alcune caratteristiche anatomiche o alterazioni congenite che possono rendere difficoltosa la penetrazione.

Anche alcune condizioni come l’utero retroverso possono, in determinate persone, essere associate a dolore profondo durante alcune posizioni o modalità di penetrazione.

L’elenco, naturalmente, non è esaustivo.

Ed è esattamente per questo che capire la causa del dolore è molto più utile che limitarsi a sopportarlo.

Dolore durante i rapporti corpo, paura e sessualità possibili cause

Ansia, stress e paura possono influenzare la dispareunia?

Corpo e mente non sono due compartimenti separati.

Stress, ansia, paura del dolore e ciò che stai vivendo nella tua relazione possono influenzare la risposta del corpo e la tensione del pavimento pelvico.

Tra i fattori che possono contribuire alla comparsa o al mantenimento del dolore troviamo:

  • ansia e stress protratti nel tempo;
  • paura della penetrazione dopo precedenti esperienze dolorose;
  • precedenti esperienze traumatiche;
  • difficoltà relazionali o sessuali;
  • ansia da prestazione;
  • paura di deludere la persona partner;
  • difficoltà nel rapporto con il proprio corpo.

Questo non significa che il dolore sia “tutto nella tua testa”.

Una componente emotiva o relazionale può avere manifestazioni fisiche reali, così come un dolore inizialmente provocato da una causa fisica può generare paura, tensione e nuovi episodi dolorosi.

E il vaginismo?

Anche il vaginismo, o più in generale le difficoltà legate alla penetrazione accompagnate da contrazione involontaria della muscolatura e paura del dolore, può entrare in questo quadro.

Non considero però corretto inserirlo semplicemente tra le “cause psicologiche”.

Il dolore, la paura, la risposta muscolare e le esperienze personali possono influenzarsi reciprocamente.

Per questo frasi come:

“È tutto nella tua testa.”

“Devi solo rilassarti.”

“Impara a rilassarti di più.”

non spiegano il problema e, soprattutto, non aiutano a risolverlo.

Se a dirtelo è unə professionista che si occupa di salute sessuale, puoi tranquillamente pretendere una risposta un po’ più articolata.

A chi rivolgersi se provi dolore durante i rapporti?

Quando il dolore durante i rapporti è ricorrente o persistente, è importante cercare di comprenderne la causa.

Non esiste necessariamente unə singolə professionista che possa occuparsi di ogni aspetto della dispareunia.

Spesso il percorso funziona proprio perché competenze differenti collaborano tra loro.

La valutazione medica o ginecologica

Un buon punto di partenza può essere parlarne con lə tuə ginecologə o con lə medicə di riferimento.

Attraverso la visita ed eventuali approfondimenti potranno essere valutate possibili condizioni ginecologiche, infezioni, infiammazioni, problematiche dermatologiche, alterazioni ormonali o altre cause che richiedono una diagnosi e un trattamento medico.

Se provi dolore, raccontalo.

Non pensare che sia troppo imbarazzante, poco importante o qualcosa che “capita e basta”.

La valutazione del pavimento pelvico

Successivamente, o parallelamente quando indicato, può essere molto utile una valutazione fisioterapica del pavimento pelvico.

Una fisioterapista specializzata può valutare, tra le altre cose, la capacità della muscolatura di contrarsi, rilassarsi e coordinarsi correttamente.

In presenza di ipertono del pavimento pelvico, i muscoli possono avere difficoltà a rilassarsi e questo può contribuire al dolore o alla difficoltà durante la penetrazione.

A volte la penetrazione rimane possibile, ma l’eccessiva tensione, insieme per esempio a una lubrificazione insufficiente, può aumentare attrito, irritazione e dolore.

Quel dolore può a sua volta aumentare ulteriormente la risposta di protezione del corpo.

Quando la valutazione evidenzia una problematica del pavimento pelvico, può quindi essere indicato iniziare un percorso di riabilitazione, collaborando quando necessario con lə medicə specialista che si occupa degli altri aspetti del problema.

Riabilitazione pavimento pelvico vulvodinia a Reggio Emilia

Dispareunia e consulenza sessuale: perché può essere utile?

Quando il dolore inizia a condizionare la tua vita sessuale o la relazione, può essere importante lavorare anche su ciò che sta succedendo fuori dalla sola componente fisica.

Puoi intraprendere un percorso di consulenza sessuale, individualmente oppure insieme alla persona partner.

L’obiettivo non è convincerti ad avere rapporti nonostante il dolore.

Esattamente il contrario.

Serve a capire cosa sta succedendo, parlarne, ridurre la pressione legata alla performance e trovare modi diversi di vivere una sessualità soddisfacente senza obbligare il tuo corpo a fare qualcosa che in quel momento gli provoca dolore.

Chi soffre di dispareunia può provare frustrazione perché sente di non riuscire a soddisfare la persona partner, può sentirsi inadeguatə oppure perdere fiducia nel proprio corpo.

E spesso parlarne è difficilissimo.

Non siamo esattamente cresciutə in una società famosa per averci insegnato a comunicare serenamente i nostri bisogni sessuali.

Quando le tue esigenze cambiano, potresti non sapere come raccontarle alla persona con cui condividi l’intimità.

La pressione della performance quando il sesso diventa doloroso

Un altro aspetto che incontro frequentemente nelle persone con dispareunia è la pressione legata alla performance sessuale.

Fino a poco tempo prima magari non avevi alcun problema.

La tua vita sessuale era attiva e soddisfacente.

Poi improvvisamente ti ritrovi a dover dire di no, a provare dolore invece di piacere oppure ad avere più difficoltà a raggiungere l’orgasmo.

Ed ecco comparire quella meravigliosa invenzione umana chiamata “non sono più all’altezza delle aspettative altrui”.

Anche questo aspetto può essere affrontato durante un percorso di consulenza sessuale.

Puoi imparare a vivere la sessualità anche senza penetrazione, almeno finché questa non sarà nuovamente possibile e piacevole per te.

Durante gli incontri posso aiutare te e la persona partner a trovare nuovi modi di vivere sessualità e intimità che siano soddisfacenti per tuttə e che riducano l’ansia legata alla performance e alla possibilità di provare dolore.

È importante che tu e la persona con cui condividi abitualmente l’intimità comprendiate i meccanismi che possono esserci dietro al dolore, indipendentemente dalla sua causa.

Capire cosa sta succedendo aiuta anche a rendere meno invadenti pensieri di inadeguatezza, disagio e performatività.

Cosa puoi fare se inizi a sentire dolore durante i rapporti?

Prima cosa: non obbligarti ad andare avanti.

La penetrazione non è una prova da superare.

Se compare dolore, puoi fermarti.

Nel frattempo possono esserti utili alcune accortezze:

  • utilizza un buon lubrificante, per esempio a base d’acqua, per ridurre attrito e secchezza;
  • evita lavande vaginali, farmaci o trattamenti fai da te scelti senza una valutazione;
  • sperimenta posizioni differenti e una diversa profondità della penetrazione per capire se alcune modalità risultano più confortevoli;
  • datti il tempo necessario per raggiungere un livello di eccitazione adeguato prima della penetrazione;
  • se sei stressatə e senti di aver bisogno di tempo per entrare nel mood del “ora faccio sesso”, conceditelo;
  • non utilizzare ripetutamente la penetrazione come test per verificare se “questa volta passa”;
  • se il dolore continua, prenota una valutazione per capire da dove può dipendere.

E soprattutto: non devi continuare ad avere rapporti penetrativi per dimostrare qualcosa a te stessə o alla persona partner.

La sessualità è parecchio più grande di una penetrazione.

FAQ

Domande frequenti

È normale provare dolore durante i rapporti?

Un episodio occasionale può verificarsi per motivi diversi, ma un dolore persistente o ricorrente durante la penetrazione o i rapporti non dovrebbe essere considerato qualcosa da sopportare. Se succede più volte, è utile indagarne la causa.

La dispareunia superficiale viene percepita principalmente all’ingresso vaginale o nella zona vulvare. Quella profonda viene invece avvertita più internamente durante la penetrazione e può cambiare anche in base alla posizione.

Sì, un pavimento pelvico che ha difficoltà a rilassarsi può contribuire al dolore o alla difficoltà durante la penetrazione. È però necessaria una valutazione per capire se l’ipertono è realmente presente e quale ruolo abbia nella tua situazione.

No. Ansia, stress e paura possono modificare concretamente la risposta muscolare e la percezione del dolore. Allo stesso tempo, un dolore inizialmente fisico può generare paura e tensione. Le due componenti possono influenzarsi reciprocamente.

Può essere utile un percorso che integri, in base alla causa, valutazione medica o ginecologica, fisioterapia del pavimento pelvico e consulenza sessuale. Nel mio studio in Via M. D’Azeglio 10/a a Reggio Emilia posso valutare la componente fisioterapica e del pavimento pelvico e, quando necessario, indirizzarti verso professionistə di fiducia per gli approfondimenti di loro competenza.

Autrice
Dott.ssa Glenda Baraldini fisioterapista e osteopata inclusiva lgbtqia+ reggio emilia
dott.ssa Glenda Baraldini

Fisioterapista, osteopata e consulente sessuale a Reggio Emilia

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Non devi imparare a convivere con il dolore

Se provi dolore durante i rapporti, vergogna e paura di parlarne sono comprensibili. Ma non devono impedirti di cercare una risposta.

Nel mio studio a Reggio Emilia troverai uno spazio di ascolto, accoglienza e assenza di giudizio in cui possiamo partire da ciò che stai vivendo e capire insieme quale percorso può essere più adatto.

Glendasplaining

/glɛn.daˈsplɛi.niŋ/

sostantivo, rigorosamente non accademico

L’arte di spiegare cose sul corpo, sul pavimento pelvico e sulla sessualità in modo chiaro, diretto e senza giudizio.

Nasce dall’unione di Glenda e explaining: perché ci sono argomenti di cui spesso si parla troppo poco, troppo male o con un numero decisamente eccessivo di paroloni.

Glendasplaining è il mio spazio per fare chiarezza, sfatare falsi miti e rispondere a quelle domande che magari hai sempre avuto ma non hai mai saputo a chi farle.

Niente lezioni dall’alto.
Solo cose spiegate bene.